Il Counseling è una professione nella relazione d’aiuto, disciplinata dalla Legge 4/2013, che sostiene persone che stanno attraversando un momento di difficoltà temporanea nella loro vita.
È uno spazio di ascolto autentico e non giudicante, in cui è possibile fermarsi, fare chiarezza e dare un nuovo significato a ciò che si sta vivendo.
Si lavora sul presente, valorizzando l’unicità di ogni individuo e rispettando i suoi tempi, senza offrire soluzioni preconfezionate ma favorendo un processo di scoperta personale.
È un cammino pratico e orientato al cambiamento, che aiuta a ritrovare equilibrio e direzione.
Attraverso il dialogo, la persona viene accompagnata a riconoscere le proprie risorse, sviluppare consapevolezza e affrontare in modo più efficace le sfide quotidiane.
È generalmente strutturato in un numero limitato di incontri (circa 10-12).
Il counseling accompagna la persona in un percorso di autodeterminazione e responsabilità verso la propria esistenza.
Per questo il counselor non dà consigli né si sostituisce nelle scelte, ma sostiene la persona nel trovare le proprie risposte e modalità creative per affrontare le difficoltà.
Il counselor è un professionista formato, in grado di condurre colloqui individuali, di coppia e di gruppo, e di operare in diversi ambiti come quello sociale, educativo, scolastico, aziendale e del benessere, nel rispetto del codice deontologico, del segreto professionale e dell’aggiornamento continuo.